![]() |
Original: Anton ZaitsevDerivative work: WikiGusta, CC BY 4.0 |
Il funerale annunciato in settimana della Signora, evidentemente apparsa agli occhi di tutti troppo giù di forma per poter contrastare una Lazio lanciata a mille, si è puntualmente concretizzato nella notte dell'Olimpico; i biancocelesti dell'ottimo Simone Inzaghi (qualcuno si sta già pentendo che la scelta estiva del tecnico non sia ricaduta su di lui), hanno sfruttato una condizione migliore e un momento di fiducia eccezionale, beneficiando delle troppe incertezze degli avversari, degli episodi favorevoli e di alcune discutibili scelte arbitrali (mancato rosso a Felipe sull' 1-1 ed espulsione di Cuadrado, a mio avviso, troppo fiscale).
La Juve non era nemmeno partita male, disputando una prima mezz'ora ottima sotto tutti i punti di vista, dall'intensità al palleggio, dai gesti tecnici alla convinzione, tanto da ricordare quella che fin ora rappresenta la massima espressione bianconera in stagione, il secondo tempo di San Siro contro l'Inter.
Il problema è che, come spesso accadeva anche al Napoli targato Sarri, le partite durano novanta minuti, e a partenze razzo spesso si associano paurosi cali fisici e di concentrazione.
Inspiegabile il rintanamento nei propri sedici metri sul finire del primo tempo, che ha portato al pareggio di Felipe, così come gli errori di posizionamento, reiterati in stagione, sui calci da fermo a favore, che spesso conducono a letali contropiedi avversari.
Che sia un problema di condizione fisica o di assimilazione degli schemi il dato certo è che ora la Juventus rischia di trovarsi di fronte alla prima vera crisi di stagione, che tutto l'ambiente dovrà essere bravo a superare.
Che sia un problema di condizione fisica o di assimilazione degli schemi il dato certo è che ora la Juventus rischia di trovarsi di fronte alla prima vera crisi di stagione, che tutto l'ambiente dovrà essere bravo a superare.
Gli infortuni in serie che stanno falcidiando la rosa, specialmente a centrocampo, hanno messo la pulce nelle orecchie dei sostenitori più critici, i quali sostengono che buona parte delle problematiche attuali derivino dall'inadeguatezza del mercato; a dire il vero numericamente e qualitativamente la rosa sembrava idonea ad affrontare la lunga stagione, ma a Gennaio andrà comunque effettuato qualche intervento per non rischiare di arrivare con il fiato corto, come spesso successo in passato, nel momento topico della stagione.
Chiudiamo con la buona prova di Cristiano Ronaldo, in crescita di condizione e tornato al goal su azione; in questo momento le speranze passano quasi tutte da lui.
Pagelle
Szczesny 7 - Para un rigore, la ribattuta e quasi ferma pure il goal del 3-1; forse poteva fare meglio sul colpo di testa che ha portato il pareggio laziale.
Cuadrado 5 - Non ha più la brillantezza di un mese fa, becca l'espulsione per un fallo irruento, avrebbe potuto provare ad accompagnare Lazzari ancora per un pò invece di falciarlo.
De Ligt 4,5 - Parte giganteggiando, come tutta la squadra, ma commette errori grossolani che ancora una volta portano al goal degli avversari.
Bonucci 4,5 - Salta fuori tempo sul goal del pareggio laziale perdendosi Felipe, piuttosto incerto durante tutto il resto della partita.
Alex Sandro 5,5 - Si fa vedere in avanti più di Cuadrado, ma anche per lui la migliore versione sembra lontana.
Pjanic 5,5 - Molti tocchi, alcuni di classe e in scioltezza, altri forzati e pericolosi.
Bentancur 6,5 - Probabilmente il migliore in campo fin quando non è costretto ad uscire per infortunio, non a caso senza di lui la Juve smarrisce la via.
Matuidi 6 - Corre e si batte come sempre, aspettarsi di più da lui, spesso scaraventato al limite dei sedici metri avversari, è pura utopia.
Bernardeschi 5,5 - Meglio di altre volte, ma il ruolo di trequartista non è proprio adatto a lui, perché insistere?
Dybala 4,5 - Buona mezz'ora, come il resto della squadra, con spunti interessanti, ma si divora il goal dell' 1-2 sparando addosso a Strakosha invece di servire il liberissimo Ronaldo al centro dell'area. Forse ha la responsabilità di almeno il 70% della sconfitta.
Ronaldo 6 - Torna finalmente al goal su azione, uno dei suoi goal da straordinario senso della posizione; si muove piuttosto agilmente quando la squadra è in palla, ma sparisce nel secondo tempo insieme ai compagni.
------------------------------
Emre Can 4,5 - Lo si è bruciato ad inizio stagione, sembra essersi appesantito anche fisicamente. Temo sia irrecuperabile, ma spero di sbagliarmi.
Danilo 5 - Entra al momento del rosso a Cuadrado al posto di Bernardeschi per riequilibrare la squadra, ma si fa notare solo per un tiraccio in curva nord.
Higuain sv - Pochi minuti in inferiorità numerica ed in svantaggio, praticamente non la vede mai.
Commenti
Posta un commento
I commenti sono ben accetti da chiunque (anche dai tifosi di altre squadre), ad eccezione di quelli volgari, blasfemi e che incitano all'odio, alla violenza o alla discriminazione, che verranno immediatamente rimossi e segnalati eventualmente alle autorità competenti.